Françoise Ceccato, pediatra

Atopia: « degli strumenti molto semplici da mettere in pratica » 
Françoise Ceccato è pediatra in libera professione in uno studio medico della periferia di Bordeaux nonché pediatra titolare all’Hôpital des Enfants di Bordeaux nel quadro del CRCM (centro di ricerca e competenza per la mucoviscidosi).
Che cos'è la Scuola dell'Atopia?
La Scuola dell'Atopia mira a promuover un protocollo nazionale di trattamento dell'atopia grazie a un approccio transdisciplinare. Questo progetto è promosso dal Prof. Carlo Gelmetti, specializzato in questa patologia, che si basa su una struttura considerevole, tanto clinica quanto di ricerca, con 170.000 consultazioni e 47 pubblicazioni scientifiche nel 2007: la clinica dermatologica di Milano. La Scuola dell'Atopia è sviluppata in collaborazione con la Federazione italiana dei medici pediatri e, evidentemente, la Fondazione Mustela. In questo quadro, l'equipe del Prof. Gelmetti ha realizzato un libro sull'igiene del bambino che comporta un corso completo su questo soggetto, un CD interattivo e un calendario educativo.
Che impressione ne ha tratto in termini pratici?
Il Pr. Gelmetti ci ha presentato nozioni e strumenti molto facili da mettere in pratica nell'esercizio quotidiano della professione. Per esempio la temperatura della pelle varia tra 32 e 36°C e quest'ultima va lavata per un buon comfort con un'acqua alla stessa temperatura. È poi consigliato di applicare creme senza sfregare, delicatamente, dopo il bagno, quando la pelle è impregnata d'acqua. Altre nozioni pratiche vertevano sull'alimentazione. Ne do qualche esempio utile: i frutti maturi sono meno allergizzanti dei frutti non maturi; il pomodoro acido comporta sulla pelle fragile una reazioni immediata, il latte è il più importante induttore dell'acne; l'allattamento materno è consigliato fino all'età di sei mesi; occorre badare a non confondere allergia e irritazione... Abbiamo poi appreso qualche dato statistico tratto da lavori di ricerca. Così, un bambino con un eczema e un'allergia alle proteine di latte di vacca e/o all'uovo ha una possibilità su due di sviluppare l'asma.
Al di fuori della presa in carico dell'atopia, che cosa ha imparato da questo viaggio?
Ho prima di tutto imparato molte cose sull'organizzazione del sistema sanitario italiano, strutturato a livello centrale dal Ministero della sanità, ma con una forte dose di regionalizzazione. In tal modo, le prese in carico o i programmi di prevenzione differiscono a seconda delle regioni. D'altra parte, gli scambi con i colleghi italiani e francesi partecipanti al viaggio - medici, ostetriche, puericultrici, hanno permesso di confrontare le rispettive pratiche e arricchire l'esperienza degli uni e degli altri.



