Azioni internazionali

Intervenire a favore
del rapporto madre-figlio 
Dal 2006, la Fondazione Mustela opera a livello internazionale per lo sviluppo del bambino. Questo aiuto, del valore di circa 20.000 l’anno, viene versato ad un’associazione a vocazione umanitaria, attiva in questo campo. La Fondazione Mustela è partner dal 2009 della Association Soeur Emmanuelle. In uno spirito di solidarietà con Haiti, la Fondazione Mustela ha sostenuto nel 2010 ATD Quarto Mondo.
Agire al fianco dell’associazione Sœur Emmanuelle (ASMAE)
Nel 2009, la Fondazione Mustela ha messo in atto un partenariato con Association Soeur Emmanuelle (ASMAE) allo scopo di sostenere due progetti, in Libano e in Madagascar.
Questo sostegno è continuato anche nel 2010.
- A Beirut, ASMAE opera in stretta collaborazione con il suo partner locale, l’AFEL (l’Association du Foyer de l'Enfant Libanais – Associazione del focolare del bambino libanese). La missione di questa associazione consiste nel prevenire il maltrattamento dei bambini in Libano e nel migliorare l’assistenza ai bambini vittime di maltrattamenti. Per portare avanti la sua missione, l’AFEL dispone di strutture di accoglienza, propone corsi di recupero e garantisce anche un servizio di aiuto alle famiglie grazie a una rete di 5 assistenti sociali. Attualmente, l’AFEL aiuta circa 500 bambini e 225 famiglie in difficoltà. La Fondazione Mustela sostiene questo programma di prevenzione con l’edizione di una guida sul maltrattamento destinata ai professionisti dell’infanzia. Sostiene anche i gruppi di scambio delle prassi e la presenza sul posto di una psicologa specializzata per 15 mesi.
- In Madagascar, ASMAE opera con il principale centro medico-educativo di riferimento nel campo della disabilità, Orchidées blanches, con sede ad Antananarivo. Questo centro contribuisce all’autonomia e all’integrazione sociale delle persone che soffrono di un deficit intellettivo (trisomia, infermità motoria cerebrale, autismo, disturbi neurologici…), tra cui un centinaio di bambini e di adolescenti. L’obiettivo del progetto sostenuto dalla Fondazione Mustela è di formare due educatori alla riabilitazione psicomotoria e di migliorarne le condizioni di esercizio nel centro Orchidées blanches.

Agire per Haiti con il movimento internazionale ATD Quart Monde
Oltre a questi appuntamenti annuali, la Fondazione Mustela, in uno spirito di solidarietà verso la popolazione di Haiti duramente colpita dal terremoto del 12 gennaio 2010, ha donato 40.000 euro all'organizzazione non governativa ATD Quart Monde.
Presente ad Haiti da 30 anni, l'associazione ATD Quart Monde ha portato a termine diverse operazioni di emergenza dopo il terremoto: distribuzione di cibo, censimento delle famiglie e un programma "Cash for Work". Sostenuto dalla Fondazione Mustela, il programma si è svolto da febbraio a luglio 2010 nella zona della Grande Ravine della città di Port-au-Prince. Il programma puntava alla realizzazione di 4 obiettivi:
- garantire l'invio effettivo degli aiuti alle persone più bisognose;
- fornire sostegno alla struttura St Michel per garantire la copertura delle cure sanitarie nel quartiere;
- riavviare una politica nutrizionale in favore dei neonati e dei bambini di età inferiore ai 5 anni (4.600 bambini);
- sostenere gli sforzi organizzativi a livello locale tra i più indigenti.
In tutto, la ripresa delle iniziative di sviluppo, sanità ed educazione ha portato aiuti alle 500 famiglie più in difficoltà del quartiere e ai 200 bambini ospitati in un campo di rifugiati. Inoltre, ATD Quart Monde ha provveduto a mettere in sicurezza dei ricoveri provvisori per 300 famiglie che versavano in grosse difficoltà.
Questo programma è sostenuto anche dalla Fondation de France nell'ambito del suo programma umanitario in favore di Haiti.
Altre azioni condotte all'estero
Fino al 2008, la Fondazione Mustela ha sviluppato un partenariato con l’associazione Valentina, che opera in un quartiere disagiato di Bucarest, in Romania, impegno che ha consentito la costruzione di una casa di accoglienza aperta alle madri in difficoltà, per accompagnarle nella loro maternità presente e futura, e ai loro bambini.



