Il gioco J’ai faim

Il gioco della Fondazione Mustela, « J’ai faim ! » (« Ho fame ! ») è destinato a sensibilizzare i piccoli e i grandi alle regole di un'alimentazione equilibrata. Il gioco risponde a una preoccupazione crescente della salute pubblica: la prevenzione dell'obesità, infantile o adulta.
Per elaborarlo, la Fondazione ha riunito un gruppo di lavoro dalle competenze diverse: psicomotricista, puericultrici e nutrizionista. Una ludoteca ha perfezionato le regole e la presentazione del gioco. È stata effettuata una fase di test presso bimbi fra i 3 e i 6 anni.
Il gioco « J’ai faim ! » è così a disposizione delle varie strutture d'accoglienza della prima infanzia nonché delle scuole materne.
Età: a partire dai 3 anni
Durata della partita : fra 10 e 20 minuti
Numero di giocatori: fra 2 e 4 o a squadre
Il principio del gioco
Con l'aiuto di un adulto animatore, i giocatori, apprendisti cuochi, tenteranno collettivamente di preparare i menù di una giornata tipo comprendenti: la prima colazione, il pranzo, la merenda e la cena. A turno, ognuno annuncerà che alimento pensa di pescare nel sacchetto per completare uno dei pasti, poi andrà a girare il cucchiaio nel calderone del cuoco La Tambouille, il che può riservare belle sorprese!
Lo scopo del gioco
Vincere la partita prima del Signor Mangiatutto. Per far questo, i giocatori completano insieme i quattro pasti principali di una giornata, riempiendo il vassoio sala da pranzo. Quando tutte le caselle della sala da pranzo sono riempite, è la vittoria!! Se invece il Signor Mangiatutto riempie il suo vassoio di dolcetti prima che i giocatori abbiano completato i pasti della sala da pranzo, è lui che vince la partita.
Questo gioco include vari livelli di difficoltà a seconda del numero dei pezzi utilizzati (più sono i pezzi, minori sono le probabilità di vincere).



